L'area "Input/Output Channel Selection"

Ogni pulsante contrassegnato con un numero attiva il gruppo di parametri corrispondente al canale contrassegnato con lo stesso numero. Un "led" rosso visualizza la selezione effettuata.




L'area "Input/Output Channel Parameters"

I parametri contenuti in questa parte della finestra principale cambiano a seconda del numero di canale selezionato nell'area "Input/Output Channel Selection". La tipologia di parametro resta comunque la stessa per ogni canale.






Procedendo da sinistra verso destra, e dall'alto verso il basso, in quest'area troviamo i seguenti cursori, di livello o vettoriali che siano:

"Input Level"; (Livello d'ingresso) regola il volume in ingresso dello Spazializzatore per il canale selezionato.

"Input LPF Cutoff"; Low Pass Filter Cutoff (Taglio del filtro passa basso) imposta la frequenza di taglio del filtro passa basso di primo ordine per il canale selezionato. Valore di default uguale a 127, assenza di filtraggio.

"Gain Enhance"; (Aumento di guadagno) aumenta o diminuisce il livello del segnale spazializzato per il canale selezionato all'interno dell'area delimitata dagli speaker. NB. Se utilizzato soltanto per alcuni canali può modificare l'effetto di Spatialisation™ con risultati non sempre auspicabili. Da usare con parsimonia, il valore 64 corrisponde all'impostazione nulla.

"SubMix A Input Level"; (Livello in ingresso del Sub Mixer A) imposta il volume d'ingresso per il canale del Sub Mixer A contrassegnato dallo stesso numero del canale selezionato.

"Insert A Gain"; (Guadagno del punto d'inserzione A) imposta il volume d'ingresso per il canale d'inserzione del gruppo A contrassegnato dallo stesso numero del canale selezionato.

"Input HPF Cutoff"; High Pass Filter Cutoff (Taglio del filtro passa alto) imposta la frequenza di taglio del filtro passa alto di primo ordine per il canale selezionato. Valore di default uguale a zero, assenza di filtraggio.

"Bell Factor"; (Fattore campana) consente la compensazione della direzionalità dello speaker per l'uscita del canale selezionato. NB. Si consigliano valori di poco superiori od inferiori al valore di default, pari a 64.

"SubMix B Input Level"; (Ingresso del Sub Mixer B) imposta il volume d'ingresso per il canale del Sub Mixer B contrassegnato dallo stesso numero del canale selezionato.

"Insert B Gain"; (Inserzione B) imposta il volume d'ingresso per il canale d'inserzione del gruppo B contrassegnato dallo stesso numero del canale selezionato.

"Attenuation"; Regola la percentuale di variazione del livello, per il canale d'ingresso selezionato, in funzione della distanza della sorgente dal centro del cubo virtuale. Valore di default 64.

"Doppler Depth"; (Profondità dell'effetto doppler) imposta la profondità di intervento dell'effetto doppler per il canale selezionato. Valore di default 0 (nessun effetto), valore consigliato, per ottenere un risultato il più realistico possibile, pari a 64.

"Source Position Manager"; (Gestore della posizione della sorgente) spostando la sfera rossa con il mouse imposta la posizione nello spazio virtuale della sorgente audio in ingresso sul canale selezionato. I campi X ed Y indicano le coordinate in metri riferite al centro del cubo virtuale di riferimento (vedi pag. ), il campo Z, modificabile per mezzo del fader sovrastante, indica l'altezza della sorgente. NB. Per un ambiente di 6 metri d'altezza, ad esempio, il pavimento si troverà a -3 metri, dato che, per convenzione, lo zero si trova al centro del cubo virtuale.

"ITD Depth"; Interaural Timing Difference Depth (Profondità dell'effetto ITD) imposta la profondità di intervento dell'ITD per il canale selezionato. Valore di default pari a 0 (nessun effetto), valore consigliato circa 64. NB. Se ne consiglia l'uso soltanto per il posizionamento delle sorgenti audio statiche e non per il movimento.

"Front-Rear Spectral Enhance"; (Aumento della variazione dello spettro di frequenza tra fronte e retro) regola la profondità di intervento del filtro dedicato alla simulazione del posizionamento posteriore della sorgente, rispetto al centro del cubo virtuale, per il canale selezionato. NB. Si consigliano valori di poco superiori od inferiori al valore di default, pari a 64. Impostare il valore a 0 per annullare l'effetto.

"Speaker X (Y o Z) Position"; (X od Y o Z per la posizione dello speaker) i tre fader impostano le coordinate in metri, riferite al centro del cubo virtuale, dello speaker contrassegnato dallo stesso numero del canale selezionato. NB. In un ambiente di 6 metri d'altezza, ad esempio, uno speaker posizionato a tre metri d'altezza dal pavimento ed al centro esatto dell'ambiente avrà come coordinate X=0, Y=0, Z=0, dato che, per convenzione, lo zero si trova al centro del cubo virtuale.

I valori di Speaker Position e quelli del Source Position Manager variano in funzione del valore Room Side impostato nell'area Global Settings, è consigliabile quindi impostare quest'ultimo parametro prima di tutto. Per bloccare le coordinate degli speaker in una posizione predeterminata, anche quando varia il parametro Room Side, impostare l'opzione "Lock Speakers" nel menù A&G X-Spat.

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