X-Spat Console per MOTU Digital Performer Per controllare un sistema X-Spat in ambiente Mac OS X utilizzando Mark of the Unicorn Digital Performer 4, è consigliabile creare ed utilizzare un'apposita Console, cioè un ambiente di lavoro personalizzato. A scopo dimostrativo A&G vi fornisce alcuni esempi pratici, tra i quali troverete anche quello che esemplifichiamo di seguito. ![]() Abbiamo creato quattro fader per controllare i quattro parametri globali di X-Spat, ("Room" (Room Side Size), "Speakers Number", "Rosetta 800 Output Master" e "Doppler Tracking") e li abbiamo posizionati in alto nella console, presupponendo l'immediata impostazione di tali parametri all'apertura della stessa. I dodici parametri modificabili in tempo reale, a disposizione per ognuno degli otto canali audio/MIDI, sono stati logicamente replicati verticalmente. I parametri real time sarebbero tredici, ma la perfetta corrispondenza tra il messaggio MIDI inviato dai fader del mixer di DP4 e quello necessario per il controllo del livello audio in ingresso allo Spatializer di X-Spat ci permette di risparmiare spazio e di utilizzare direttamente il fader del mixer. Logicamente i parametri a disposizione sono gli stessi che abbiamo già descritto precedentemente parlando di X-Spat Controller, Digital Performer 4, in più, ci permetterà di registrare un diverso tipo di automazione per ogni oggetto e di aggiungere ad uno o più canali vari tipi di effetti in tempo reale. Per l'impostazione del patchbay di X-Spat si rende nuovamente necessario il software X-Spat Controller che può essere usato anche per il posizionamento delle sorgenti audio. Nuovamente segnaliamo l'esistenza di vari sofware per il controllo del movimento delle sorgenti audio mediante invio di coordinate XY sotto forma di messaggi MIDI Control Change, tra gli altri il ControlAid già menzionato e l'open source software Fingamidi (http://fingamidi.sourceforge.net). Il primo utilizza il mouse a pieno schermo, il secondo usa il trackpad dei portatili.
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